Nicoló Lucchi è nato a Verona nel 1991. Il suo lavoro esplora la natura evolutiva dell’immagine, mettendo in discussione la stabilità sia del corpo che della forma. La sua ricerca va oltre la mera rappresentazione visiva, aprendo a spazi astratti in cui l’immagine diventa un processo in continua trasformazione. La fotografia si intreccia con fenomeni naturali, come l’azione dell’acqua o l’erosione, che alterano la superficie dell’immagine, creando paesaggi fugaci e in continuo mutamento.
Ogni progetto nasce da un dialogo intimo con i materiali e le tecniche, spaziando dalla fotografia all’installazione. Il suo lavoro sfida i confini del visibile, dove la materia prende vita e l’immagine si evolve continuamente. Nicolò considera il tempo come fluido e l’immagine mai fissa, ma sempre in mutamento. Le sue opere non sono solo fotografie, ma esperimenti che riflettono forze invisibili che plasmano la realtà, creando una sottile connessione tra passato e presente, memoria e trasformazione.
Evaporazioni (2022-2023)
Il progetto è inoltre esposto presso PhotoSquare all’aeroporto di Malpensa, in collaborazione con