Alena Ivochkina (nata nel 1980) è un’artista visiva originaria di Chelyabinsk, in Russia.
Il suo lavoro è incentrato principalmente sull’autoritratto, attraverso l’utilizzo di tecniche di collage sia digitali che analogiche. La sua ricerca ruota attorno a diversi temi, tra cui il ripensamento del quotidiano, i confini dell’identità umana, l’interazione tra essere umano e tecnologia e l’intelligenza artificiale.
Le sue fotografie hanno ricevuto diversi premi in Russia e a livello internazionale, tra cui il CPOY-79 e l’XPOSURE INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY. Alena ha partecipato a mostre organizzate in diverse istituzioni russe, tra cui la Galleria Tretyakov (Mosca), nonché in Cina, Francia, Spagna e Italia.
Architectures of Power (2024)
Architectures of Power esplora le forze invisibili che plasmano la coscienza umana, l’identità e la nostra percezione della realtà.
Attraverso autoritratti dai volti nascosti, l’artista crea la figura di una donna sconosciuta. Il ricamo e i fili diventano metafore dei flussi di informazioni e delle influenze esterne che si insinuano gradualmente nello spazio personale.
Il progetto esplora la tensione tra l’essere plasmati dalle queste e il trovare la libertà di diventare ciò che siamo.