Elisa Garosi è un’artista visiva che lavora con la fotografia e i linguaggi multimediali. La sua pratica è caratterizzata da un alternarsi di ricerca e produzione: attraverso ricerche in archivi fisici, digitali, pubblici e privati, recupera storie, spesso marginali o non lineari, che vengono poi cucite insieme ed esposte in una nuova veste.
Le sue installazioni diventano luoghi di dialogo in cui è possibile esplorare il rapporto tra cura, relazione e immaginario collettivo.
In her shoes (2022)
In her shoes è un progetto plurale dedicato alla relazione tra le donne e gli abiti, oggetti che accompagnano i corpi durante ogni fase dell’esistenza. L’abbigliamento e il tessuto sono metafore di memoria e identità perché intrecciano saperi tecnici, tradizioni, ruoli sociali e intergenerazionali. L’abito si fa così spazio simbolico, sospeso tra materia e immaginario collettivo. In her shoes prende forma attraverso un’indagine negli archivi fotografici, oggi nodi centrali della cultura visiva grazie alla digitalizzazione e alla diffusione online delle collezioni. La narrazione visiva si costruisce seguendo i processi di rigenerazione tessile: recuperando immagini e storie, prive di diritti d’autore, e re-immettendole in un nuovo ciclo vitale, valorizzando la memoria che esse custodiscono.