Sara Tonioni (Modena, 2000) vive e lavora tra l’Italia e la Svezia. Ha conseguito una laurea triennale in Fotografia presso la Libera Accademia di Belle Arti di Rimini, dove si è diplomata con il massimo dei voti. Attualmente frequenta un MFA in Fotografia presso HDK-Valand, Göteborg.
La sua pratica artistica ruota attorno a un approccio autobiografico, ma con uno sguardo rivolto verso il collettivo, navigando tra esperienze personali e una narrazione condivisa. Al centro della sua ricerca è spesso presente la figura umana, in dialogo costante con la natura in tutte le sue sfumature, elemento fondamentale per esplorare temi legati all’identità, alla memoria e alla transitorietà.
Chapter One: Home (2024)
Chapter One: Home parla di solitudine, di sentirsi fuori posto e di tutto ciò che comporta la scelta di trasferirsi all’estero. Le fotografie ritraggono l’artista all’interno della propria casa, che fin dal primo momento si è rivelata uno spazio emotivamente oppressivo. Ogni ambiente diventa punto di osservazione di un malessere interiore: la finestra della camera da letto, luogo in cui ha conosciuto l’aggressività della coinquilina con cui avrebbe dovuto condividere un nido sicuro; la cucina, per confrontarsi con la solitudine quotidiana e il nutrirsi più per necessità che per piacere; le porte, entrambe simbolo di ansia e paura di ciò che vi si cela dietro; infine la doccia, unico spazio in cui si sentiva protetta, un luogo intimo in cui lasciar andare la tensione e permettersi di essere vulnerabile.
Il progetto è realizzato attraverso l’autoritratto e l’uso di un filo bianco come simbolo di oppressione e impotenza, che avvolge il corpo soffocando e limitandone i miei movimenti; tuttavia lo stato di oppressione emotiva inflitta dagli altri costringe l’autrice a costruire un nuovo legame con sé stessa.