Nicolò Rinaldi (1995) è un fotografo documentarista e visual researcher. La sua ricerca artistica indaga il rapporto tra l’uomo e la natura, concentrandosi in particolare sulla trasformazione del paesaggio causata dall’intervento umano e sugli effetti delle infrastrutture antropiche sull’ambiente circostante.
Dal 2021, Rinaldi esplora fenomeni sociali attraverso la fotografia, dedicando numerosi viaggi alla documentazione dell’over-tourism.
Nel 2024, ha vinto il bando STRATEGIA FOTOGRAFIA, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con il progetto W.E.I.R.D.
L’autore sviluppa progetti di documentazione, sia personali che su commissione, alternandoli collaborazioni commerciali e editoriali in Italia e all’estero.
W.E.I.R.D. (Wilderness Emulation Implicates Rapid Destruction) (2024)
W.E.I.R.D. esplora il complesso rapporto tra uomo e natura, tra illusione e autenticità, concentrandosi sulla capacità della società contemporanea di distinguere tra ciò che è reale e ciò che è solo un’imitazione. Il progetto solleva interrogativi su come la nostra esperienza del mondo sia mediata, filtrata o sostituita da copie, ricostruzioni e simulazioni della natura stessa. La ricerca dell’autore si sviluppa in contesti eterogenei: da luoghi esperienziali e altamente estetici, come parchi a tema e centri commerciali, a realtà scientifiche e tecnologiche in cui la replica della natura assume una connotazione cognitiva ed epistemica. Attraverso la fotografia, l’artista indaga come la natura viene percepita e reinterpretata, e come la sua rappresentazione influenzi il nostro rapporto con il mondo reale.
Il progetto è inoltre esposto presso PhotoSquare all’aeroporto di Malpensa, in collaborazione con