Poeta, fotografo, cercatore di luoghi perduti, Emiliano Cribari è nato a Firenze nel 1977.
Ha pubblicato vari libri tra cui Sull’Appennino di Dino Campana, La cura della pioggia, Soltanto d’estate, Autoritratto della nostalgia e Blu ricordo.
Ha scritto e interpretato la serie podcast Zitti e Nuti, dedicata all’attore e regista Francesco Nuti, e gli spettacoli musicali Analogico, illogico, elettronico e Verde.
Ha vinto la prima edizione del contest per podcast indetto dal FAI intitolato “Narrate, gente, la vostra terra”.
Si occupa anche di formazione in ambito fotografico.
Quello che resta (2025)
Quello che resta è un viaggio senza fine tra case amate e perdute, tra case lambite, osservate, pregate, ascoltate, viste annaspare tra edere e rovi di un mondo dimenticato. Proprio la casa – concepita come approdo, ma anche come madre e radice – è uno dei temi ricorrenti dell’opera fotografica e letteraria dell’autore. Il lavoro è stato realizzato quasi interamente nel 2025, tra l’Appennino e il mare, tra boschi e foreste e pianure piene d’infinito. L’installazione prevede anche l’esposizione di cinque poesie a tema.